Itinerari

Itinerari news

Camminare nella natura, lungo i sentieri e le stradine della nostra collina, è una delle esperienze più gratificanti che possiamo fare in compagnia di famigliari, amici o da soli.
Il territorio collinare attorno a Bologna è caratterizzato da diversi Parchi Naturali Regionali e Riserve Naturali ove esistono sentieri e percorsi ben segnati e facilmente percorribili da chiunque abbia un minino di preparazione ed esperienza escursionistica.
Questo non vuol dire che tutto sia facile, alle volte ci si perde in città, figuriamoci in mezzo al bosco o tra mille vallecole e torrenti dove le indicazioni sono solo un segno bianco-rosso e un numero (alle volte nemmeno questo).
Quindi vi ricordo di valutare sempre bene le caratteristiche del percorso che volete affrontare e le vostre capacità e quelle di chi vi farà compagnia.
Le schede che periodicamente troverete in questa pagina descrivono percorsi indicando le modalità di accesso al luogo di partenza, l'orientamento, i sentieri da seguire, i dislivelli, i tempi di cammino e le situazioni di pericolo.
 
E' necessario però procurarsi la cartografia relativa alla zona e saperla leggere con attenzione .
Nelle più importanti librerie di Bologna è possibile acquistare le carte topografiche pubblicate dalla Regione in collaborazione con il CAI e i Parchi in scala 1:25.000 o 1: 50.000 (consiglio quelle in scala 1:25.000) vi invito a fare attenzione all'anno di pubblicazione, una carta vecchia di 5 anni spesso presenta errori di tracciatura dei sentieri anche molto grandi causati dai continui cambiamenti che la rete sentieristica subisce ogni anno.

Potete richiedere le schede dei percorsi già pubblicate e non più presenti sul sito:
Schede Pubblicate:

Borgo Tossignano - Monte Penzola - Casa del Fiume (novità)

Tossignano - Gola Rio Sgarba - Banzole - Passo della Prè - Tossignano (novità)

Anello dei Partigiani  - Purocielo - Cà Malanca

Cà di Guzzo - Rio Zafferino

P.sso Sambuca - Casetta di Tiara - Rio Rovigo

Anello S.Clemente - Parrocchia di Sassuno

Parco Provinciale della Martina

Parco della Martina - Monte Gurlano

Quinzano e dintorni

Parco Regionale di Monteveglio

Cà Forcola

La Vena del Gesso Romagnola Tossignano

La Vena del Gesso Romagnola Sasso Letroso

La Vena del Gesso Romagnola I Crivellari Monte Mauro

La Vena del Gesso Romagnola Parco Carnè

Anello del Rio Mescola Parco della Vena del Gesso

Parco Talon San Luca

Monte Sole

Monghidoro e dintorni

Nella valle del torrente Lamone

Le pietre di Bologna

CAI 902 Bologna

A spasso per Ozzano Emilia

Farneto e Buca di Gaibola

Castel dei Britti e Torrente Idice

I Calanchi dell'Abbadessa

Attraversata del Parco dei Gessi Bolognesi

Il Contrafforte Pliocenico di Livergnano

Il Castello della Val di Zena Monte delle Formiche

2 giorni sulla via dei Romani

2 giorni nelle Foreste Casentinesi

Sulle cime più alte dell'Appennino Modenese e Bolognese 

  



Ricordatevi che nella sezione NEWS e Consigli potete trovare ottimi suggerimenti su come organizzarvi al meglio per l'escursione.    
Per ogni necessità o dubbio non esitate a contattarmi per e-mail.

Anello Borgo Tossignano - Monte Penzola - Borgo Tossignano

Un percorso di poco meno di 10 km e 300 metri di dislivello per salire alla croce di Monte Penzola, la cima della Vena del Gesso che domina la valle del Santerno.

Il percorso segue il sentiero CAI 703, salendo dal paese per arrivare prima a Debolezza e poi a Cà Budriolo.

Attenzione, in questa zona c'è un pastore con pecore, capre e cani da Guardiania.

E' vietato percorrere questo sentiero con cani al seguito.

Si consiglia di avvisare il Sig. Ariatti del vostro arrivo, in modo da poter gestire i cani.

Il rientro avviene per la ripida discesa di Via Rineggio fino a giungere alla Casa del Fiume, Centro Visita del Parco della Vena del Gesso Romagnola.

 

Tossignano - Gola rio Sgarba - Banzole - Passo della Prè

Anello di circa 7 km e 400 metri di dislivello, partendo da Tossignano, il paese dalle origini antiche, arroccato sulla rupe gessosa.

Siamo nel parco del Vena del Gesso Romgnola, e il percorso tocca alcuni dei luoghi più suggestivi, come l'ingresso della Gola del Rio Sgarba (visitabile solo in presenza di una Guida), le Banzole, antica casa padronale della famiglia Oriani, poeta di Casola Valsenio e il Passo della Prè o della Rocchetta.

Le due salite presenti sono faticose con il caldo e molto scivolose dopo la pioggia.

Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina

Il Parco dei Sassi si trova in Provincia di Modena, poco lontano da Vignola ed è caratterizzato dalle famose guglie rocciose che spiccano dai terreni circostanti.
Spettacolare quanto gratificante è la salita al Sasso della Croce, che avviene lungo un percorso attrezzato con scalette e funi metalliche.
L'accesso è a pagamento e sconsigliabile a chi soffre di vertigini e ai bambini sotto i 6 anni.
Lo spettacolo di cui si gode dalla cima ripaga il costo del biglietto e la fatica fatta.
Bellissima è la zona attrezzata vicino ai resti del molino della riva dove i bambini possono giocare in tranquillità e tutti fermarsi per mangiare.
La zona è ricca anche dal punto di vista storico architettonico, con la Pieve di Trebbo e le numerosi case torri.
Da non perdere la visita al Centro Parco di Fontanazzo dove è presente una ricca documentazione e reperti sulla fauna locale.

Parco della Martina Monte Gurlano

Lungo la Valle dell'Idice, quasi a cavallo con la Toscana si trova il piccolo Parco Provinciale della Martina.

Un area verde di interesse naturalistico con boschi di pino nero e marittimo, querce tra cui il cerro, pozze e rii dove vivono anfibi protetti, affioramenti rocciosi d'origine vulcanica come Monte Gurlano e antichi nuclei di montagna come La Martina.

Una bella escursione adatta anche ai ragazzi più giovani, lungo comode strade forestali e avventurosi sentieri fino alla sommità del monte e poi via nel mezzo di un bosco alla ricerca di un'antica miniera e per finire tutti all'agriturismo La Martina per scoprire l'antico borgo e rinfrescarsi alla fontana.

Alla Martina si trova anche un campeggio che durante il periodo estivo può essere un ottimo punto d'appoggio per chi vuole passare un fine settimana alla scoperta di questa zona dell'Appennino Bolognese.