Calendario escursioni inverno 2018-2019

L’inverno sta bussando, le temperature calano, i primi fiocchi di neve cadono, le giornate sono più corte, nello zaino trovano posto i termos pieni di bevande calde.

L’inverno è una stagione dove camminare nella natura vuol dire ascoltare il silenzio degli alberi, toccare la brina sulle piante, scoprire le impronte nella neve fresca, sentire il calore della stufa nel rifugio, montare le ciaspole ai piedi e non lasciare che il freddo ci renda pigri privandoci del piacere della scoperta e della compagnia.

Questo inverno vi propongo passeggiate ed escursioni alla scoperta di alcuni dei luoghi più magici del Mugello e della Romagna, con un paio di divagazioni nelle Foreste Casentinesi giusto per non privarci di uno dei luoghi più belli del paese

 

Nel sito potrete trovare informazioni sulle attività che propongo per passare sereni momenti, per grandi  e piccini, a contatto con la natura. Suggerimenti e consigli per vivere nella maniera migliore e in tutta sicurezza le vostre passeggiate nella natura che vi circonda.
Avvicinarvi alla disciplina del Nordic Walking partecipando ai corsi che come Istruttore organizzo e alle escursioni  nei più bei Parchi Naturali.

Questo sito vi consentirà di conoscermi meglio e di mettervi in qualsiasi momento in contatto per ricevere maggiori informazioni.

 

In passeggiata con i bambini in inverno

Con l’arrivo dell’inverno il pensiero corre subito alla neve e alle piste da sci; in tanti si organizzano iscrivendo i bambini ai corsi di discesa e investendo un vero capitale per la settimana bianca in una delle rinomate località delle Dolomiti o dell’Appennino. E se invece quest’anno provassimo a camminare invece di sciare? Negli ultimi anni è cresciuto notevolmente il numero degli amanti delle passeggiate in mezzo alla neve, lontani dal caos delle piste e a contatto diretto con il silenzio tipico dell’inverno. Certo camminare sulla neve non è facile né banale, occorre essere consapevoli di cosa ci aspetta, avere l’attrezzatura adeguata e meglio ancora, farsi accompagnare da una Guida locale che sappia farci vivere nei migliori dei modi questa esperienza bellissima. Camminare nella neve è sinonimo di ciaspole, le mitiche racchette da neve utilizzate da tempi lontanissimi, e oggi, sempre più diffuse e disponibili sia per i bambini che per i grandi. Ovviamente parliamo di bambini di almeno 8-10 anni che siano già abituati alle escursioni; per i più piccoli parlare di ciaspole è presto, ma questo non vuol dire che non possano vivere delle bellissime esperienze camminando sulla neve battuta di una delle tante strade forestali delle nostre montagne. L’importante è vestirli nel modo migliore e adeguato alle loro necessità, in primis di poter giocare con la neve senza bagnarsi e prendere freddo.

La prima volta con le ciaspole

Con l’arrivo dell’inverno il pensiero corre subito alla neve e alle piste da sci; in tanti si organizzano iscrivendosi ai corsi di discesa e investendo un vero capitale per la settimana bianca in una delle rinomate località delle Dolomiti o dell’Appennino.

E se invece quest’anno provassimo a camminare invece di sciare?

Negli ultimi anni è cresciuto notevolmente il numero degli amanti delle passeggiate in mezzo alla neve, lontani dal caos delle piste e a contatto diretto con il silenzio tipico dell’inverno. Certo camminare sulla neve non è facile né banale, occorre essere consapevoli di cosa ci aspetta, avere l’attrezzatura adeguata e meglio ancora farsi accompagnare da una Guida locale che sappia farci vivere nei migliori dei modi questa esperienza bellissima. Camminare nella neve è sinonimo di ciaspole, le mitiche racchette da neve utilizzate da tempi lontanissimi, e oggi, sempre più diffuse e disponibili sia per i bambini che per i grandi.

Ecco alcuni consigli che potrano essere preziosi.

1 Dicembre Visita speleologica alla Grotta del Re Tiberio

Sabato 1 dicembre Grotta del Re Tiberio

Sabato pomeriggio si va alla scoperta della Grotta del Re Tiberio:

Ritrovo alle ore 16.00 presso la Cava di Monte Tondo a Borgo Rivola (RA)

Durata visita speleologica circa 2.30 ore.

Quota di partecipazione:

Adulti € 16.00 Ragazzi 6-14 anni € 8.00

Ai partecipanti adulti saranno forniti: Tuta Speleo, guanti e casco con luce.

Indispensabili scarpe con suola scolpita e un cambio pulito per i ragazzi.

Prenotazione obbligatoria entro sabato a mezzogiorno.

Guida Speleologica Schiassi Stefano 3287414401  

 

 

La Grotta del Re Tiberio

LE VISITE SPELEOLOGICHE

Dopo il successo delle prime uscite nel tratto speleologico della Grotta del Re Tiberio, continuano le visite dedicate alle persone amanti dell'avventura. Accompagnati da una Guida Speleologica del Parco della Vena del Gesso, i partecipanti (Max 10 persone per Guida) percorreranno il tratto storico, lungo un itinerario attrezzato con scalette e corde fisse, che aiutano a superare i tratti più impegantivi del bellissimo canyon che attraversa la montagna.

Il percorso attrezzato con scalette metalliche e corde fisse consente di percorrere lo spettacolare canyon che si insinua nella montagna, tra cristalli di gesso, colate di calcare, piccoli pozzi e scritte storiche a testimonianza della frequentazione della grotta. 

La visita guidata avviene su prenotazioni per piccoli gruppi (4-10 persone)

Ai partecipanti sarà fornito un caschetto speleo con luce. tuta speleo e guanti.

Sono indispensabili scarponcini da trekking o stivali.

Durata della visita al tratto speleologico circa 2.30 ore  

Costo di partecipazione: Adulti € 16.00, ragazzi €8.00

Guarda la galleria fotografica dedicata alla Grotta del Re Tiberio.

 

La Grotta del Re Tiberio costituisce uno dei contesti archeologici più noti e interessanti della regione fin da quando, circa 150 anni fa, il geologo Giuseppe Scarabelli, con il Tassinari e Domenico Zauli Naldi intrapresero diverse campagne di esplorazione e scavo.

Scarabelli, pioniere dell’archeologia preistorica in Italia, effettua la stratigrafia completa dei depositi più interni, fino a raggiungere il piano basale interessato dalla presenza di nicchie e anfratti sepolcrali.

La grotta venne utilizzata a scopi funerari già a partire dall’età del rame e fino al Bronzo Antico (tra il III e gli inizi del II millennio a.C.) con deposizioni primarie e attestazione di complessi riti di manipolazione delle ossa.

Fu luogo del culto delle acque e frequentata con continuità dalla metà del I millennio a.C. fino ad età romana-imperiale. Successivamente, in epoca medioevale, fu usata come luogo di contraffazione e produzione di monete false ottenute dalla fusione dei bronzetti votivi che erano lì lasciati in voto. 

 

La vista alla Grotta del Re Tiberio:Tratto Archeologico

La Grotta del re Tiberio è tornata accessibile al pubblico, dopo gli importanti lavori di scavo condotti dalla Sopraintendenza dei Beni Archeologici e a quelli di sistemazione del percorso d’accesso e di visita interna.

Attraverso un sentiero in salita, ma comodo, si raggiunge l’ingresso della cavità attrezzato con una passerella in acciaio che consente un’agevole visita del sito fino all’imponente Sala Gotica. Lungo il percorso, di circa 50-60 metri, è possibile vedere le nicchie scavate nella roccia per la raccolta delle acque, i luoghi degli scavi storici e del ritrovamento dei resti di sepolture, datate dall’età del Rame a quelle del Bronzo.

Una serie di cartelli illustrano le caratteristiche naturali e antropologiche del territorio e la storia degli scavi e dei ritrovamenti.

 

La Grotta del Re Tiberio è visitabile solo su appuntamento e accompagnati da una Guida Speleologica del Parco.

 

Per info: Guida Escursionistica e Speleologica del Parco della Vena del Gesso Romagnola: Schiassi Stefano 3287414401

 

Il Parco della Vena del Gesso Romagnola:

A pochi chilometri da Bologna, sulle colline tra Faenza e Imola, si sviluppa questo bellissimo Parco, dominato dalle imponenti pareti gessose della Vena.

 

Un ambiente di una bellezza unica dove la presenza dell’uomo è antichissima e ancora oggi presente in armonia con la natura, tra aziende agricole biologiche, allevamenti e nuclei residenziali.

 

Un territorio da visitare e scoprire insieme ad una Guida Escursionistica del Parco che vi farà scoprire i segreti del Lapis Specularis (il vetro di pietra) utilizzato dai romani per le finestre delle loro case.

 

La storia della Tana del Re Tiberio dove la leggenda vuole che l’antico re abbia cercato rifugio per sfuggire inutilmente ad una maledizione e oggi tornata, visitabile dopo moltissimi anni grazie ai lavori della Sopraintendenza, del Parco e degli speleologici.

 

Un luogo da visitare per compiere un viaggio, nella storia antica, di oltre 4000 anni.

 

Camminando lungo i sentieri del Parco ecco poter scoprire le tracce lasciate dagli animali che vivono questo territorio, il lupo, la volpe, il cinghiale, il capriolo o sollevare lo sguardo al cielo per riconoscere il volo della Poiana, magnifico rapace.

 

Salendo e scendendo lungo i versanti di queste piccole montagne ecco scoprire la magia del carsismo, tra doline, bolle di scollamento, inghiottitoi e suggestive erosioni a candela.

 

Per una giornata all’aria aperta con il piacere di una sosta ristoratrice il Parco offre ospitalità nei suoi centri visita: Il Rifugio Carnè, il Palazzo Baronale e il Giardino delle Erbe officinali.

 

 

 

 

Educazione Ambientale 2018-19

Presentazione 

Anno dopo anno, sono ormai quasi 20, quelli che mi vedono impegnato a trasmettere l’amore, la conoscenza e il rispetto per la Natura. Da tanti anni lavoro, affianco ai docenti e insieme ai ragazzi delle scuole, per far conoscere il territorio locale, le sue peculiarità, naturali, storico e culturali.

Trasmettendo quei valori antichi, oggi riscoperti, che ci debbono riportare ad una maggiore consapevolezza della bellezza e fragilità del nostro territorio. 

Viviamo in una società altamente sviluppata, tecnologicamente avanzata che continua a crescere consumando ogni risorsa disponibile sulla Terra…ma la Terra non è infinita. 

Sviluppo Sostenibile: E’ uno sviluppo che risponde alle esigenze del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie".

Sono passati oltre 20 anni da quando è stata scritta questa definizione e sono stati avviati progetti, normative e lavori per garantire un futuro ai nostri figli.  Molto, ancora c’è da realizzare e giorno dopo giorno, con il nostro impegno e lavoro possiamo educare i nostri figli, per garantire loro una Terra in cui vivere.

“ essa non ci è stata donata dai nostri padri, ma ci è stata prestata dai nostri figli”.

Proverbio Masai 

“La misura dell’intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando necessario.” Albert Einstein

I progetti, i laboratori che propongo e che conduco personalmente, hanno come base il fare per conoscere e comprendere la natura, la terra e il legame che ad essa ci unisce.

Conoscere le piante, gli animali, le rocce, la storia e le tradizioni del territorio in cui vivono è, per i ragazzi, fondamentale per creare un legame affettivo e di rispetto per la Terra. Insegnando loro a pensare, progettare, condividere e lavorare insieme, contribuisco a creare i presupposti per farli crescere nel rispetto reciproco e a diventare parte attiva e responsabile della società di oggi e di domani.

Per venire incontro a tutti i docenti che hanno piacere di collaborare nella realizzazione delle attività che propongo, ho ritenuto opportuno preparare e rendere disponibile le proposte di

Liberamentenatura scuole 2018-2019 

Potete richiedere il catalogo con tutte le proposte divise per fascia d'eta e contenuti.

E' possibile prenotarsi per le gite di un giorno o le visite guidate al Parco della Vena del Gesso, alla Grotta del Re Tiberio e alla Grotta di Onferno.

Per ogni informazione e incontri di programmazione potete contattarmi senza impegno:

GAE Schiassi Stefano 3287414401