Educazione ambientale

Proposte educative nell' emergenza Covid 19

Presentazione 

L'anno scolastico è iniziato da poche settimane; un anno caratterizzato dall'emergenza Covid 19, che sta condizionando la nostra vita, da oltre 6 mesi.

I Dirigenti scolastici sono impegnati a gestire una situazione, senza precedenti. Distanziamento tra gli alunni, mascherine, sanificazione, orari differenziati per le entrate, le uscite, l'intervallo, didattica a distanza, ecc.

In un contesto così caotico è difficile trovare l'energia, per pensare anche alle attività, così dette, complementari.

Anche l'ultimo DCPM, vieta le attività, al difuori del plesso scolastico.

Allora ci chiudiamo tutti dentro e buttiamo via la chiave?

E se invece, questa emergenza fosse l'occasione buona per rivedere il modo di fare scuola?

Outdoor education....insegnare fuori!

Fuori dalle mura dell'aula, imparando a sfruttare il giardino scolastico o altri spazi che le Amministrazioni concedono in esclusiva.

In questo momento, così particolare, è necessario essere flessibili, capaci di personalizzare le attività in base alle possibilità della scuola, alle esigenze dei docenti e dei ragazzi.

Per questo quest'anno non ho preparato il catalogo "Liberamentenatura scuole".

Cari docenti, sono a vostra disposizione per scoprire come realizzare attività, interdisciplinari, da realizzare nel giardino scolastico, integrandole con la didattica a distanza e quella post scuola.

Vi esorto a non cedere alla tentazione di "chiudervi dentro", ma contattatemi fiduciosi, per offrire, a voi stessi e ai vostri ragazzi, l'opportunità di praticare l'Outdoor education.

 

Quando sarà, nuovamente, possibile uscire con i ragazzi, vi aspetto presso il Centro Visita Casa del Fiume, a Borgo Tossignano nel Parco della Vena del Gesso Romagnola.

La struttura è Punto informativo e Centro di Educazione Ambientale, con aula didattica, ambienti esterni attrezzati, area pic-nic, servizi, ristorazione e alloggio, il tutto a pochi metri dalle acque del fiume Santerno.

Un luogo ideale per realizzare attività outdoor, percorsi tematici sull'acqua e la biodiversità.

Per informazioni:

Centro Visita Casa del fiume

Gestore Guida Parco Schiassi Stefano 3287414401

stefano@liberamentenatura.com

 

Casa del FiumeCasa del Fiume [4.312 Kb]

L'arte di costruire i....giochi dimenticati

Un laboratorio creativo per insegnare ai ragazzi più grandi l'arte di lavorare il legno e altri materiali, costruendo i giochi di una volta, formidabili passatempo e sempre capaci di conquistare i giocatori.

Con un po' di lavoro manuale, i ragazzi costruiranno, un flipper, o un calcetto o uno dei tanti altri giochi che faranno loro compagnia nelle giornate piovose.

Sotto la conduzione dell'esperto i ragazzi impareranno ad utilizzare i tradizionali utensili, il seghetto da traforo, il trapano, la pialla, le lime, le tenaglie, ecc. acquisendo manualità e capacità di progettazione.

Progettare gli oggetti da realizzare consente ai ragazzi di mettere in paratica le nozioni di matematica e geometria  acquisita a scuola e di vedere trasformata la loro idea in realtà.

Alcuni esempi di oggetti realizzati dai ragazzi delle scuole primarie negli ultimi anni:

Biliardino

Casetta per gli uccelli

Teca per insetti

Scacchiera da dama

Cassetta porta attrezzi da orto

Portaombrelli

Portamatite

Tutti gli oggetti sono stati realizzati partendo da legni di recupero o di scarto, consentendo di contenere i costi di realizzazione e insegnando ai ragazzi l'arte del riuso.

Per la realizzazione dei alvori saranno forniti tutti gli utensili necessari, i materiali, colle, viti e ferramenta. 

Archimede

Un viaggio alla scoperta dei consumi energetici nella vita quotidiana, giocando e analizzando le abitudini dei ragazzi per scoprire come possiamo non dipendere più dal petrolio, grazie alle energie rinnovabili.

Dalla teoria alla pratica delle energie rinnovabili, costruendo giochi ad energia solare o eolica e compiendo piccoli esperimenti.

Per i più grandi la possibilità di progettare azioni scolastiche per ridurre i consumi energetici, idrici e materiali.

La rete delle scuole all'Aperto - Outdoor education

L’Outdoor Education , un insieme di pratiche formative che si basano sull'utilizzo dell'ambiente esterno come spazio privilegiato per le esperienze di bambini e bambine.
L'ambiente esterno, outdoor, diventa l'aula che, oltre ad essere un luogo in cui si apprende, offre l'opportunità di potenziare il senso di rispetto per l'ambiente naturale e consente ai bambini di esprimere numerosi linguaggi (ludico, motorio, emotivo affettivo, sociale, espressivo, creativo).
Attraverso l'Outdoor Education si contribuisce al superamento di problematiche che oggi riguardano l'infanzia: la sedentarietà, le abitudini alimentari errate, la scarsa possibilità di movimento, la mancanza di autonomia e la mancanza di esperienze concrete e sensoriali. 

La Rete delle Scuole all'Aperto

https://scuoleallaperto.com/info/

La rete nazionale delle scuole pubbliche all’aperto ha preso avvio nel 2016 grazie alle esperienze educative all’aperto di oggi e alla tradizione di scuole all’aperto bolognese. E’ una rete aperta e plurale, costituita da un’alleanza tra genitori ed insegnanti con educatori ambientali, ricercatori e docenti universitari, italiani ed europei.

Il MIUR ha incontrato nell’Ottobre 2016 la rete nazionale attraverso i Vice Sindaci di Bologna (Marilena Pillati) e di Lucca (Ilaria Maria Vietina), ricercatori universitari (Michela Schenetti) e alcuni promotori della rete nazionale (Simona Serina, Elena Iacucci, Corrado Bosello), esprimendo interesse e disponibilità ad una fattiva collaborazione.

La rete si riconosce nel “Decalogo delle Scuole Fuori” proposto dall’Associazione Bambini e Natura e nei “Diritti naturali di bimbi e bimbe” del maestro e dirigente scolastico Gianfranco Zavalloni,

Il compito della rete nazionale consiste nella definizione degli strumenti operativi (il protocollo) e nella promozione dell’adesione all’accordo di rete nazionale verso l’istituzione di scuole pubbliche all’aperto.